sabato 30 gennaio 2010

GRANDE SUCCESSO DI "VIVALDI JAZZ" IN PIANO SOLO A VENEZIA!!!!

sabato 30 gennaio 2010

Sono appena tornato dalla splendida trasferta di Chioggia (VE), dove ieri sera ho presentato in anteprima assoluta nella provincia di Venezia "Vivaldi jazz le 4 stagioni" riarrangiato da me in chiave jazz per piano solo e che porto in tutta Italia dall'inizio del 2009.

Il mio arrivo all'Auditorium per il soundcheck

La location era splendida: l'auditorium San Niccolò, chiesa del 300 ristrutturata alla fine degli anni '80, un posto fantastico per esibirsi, soprattutto per suonare un grande compositore della storia, in un posto dove la Storia si respira.

Appena entrato nella chiesa avevo già capito che sarebbe stata una serata particolare, ad aspettarmi-oltre ad un ottimo pianoforte Steinway- c'era tutta l'atmosfera barocca dell'auditorium, che mi ha regalato immediatamente un senso di inadeguatezza....

Sì, quella sensazione di essere un puntino piccolo piccolo di fronte a tutto quello che doveva essere passato di lì in tanti secoli.......

Sensazione ovviamente superata appena toccato il piano, al soundcheck, un pò per la morbidezza dello stesso, un pò per l'acustica della chiesa dove, in quel momento vuota, le mie note suonavano come rintocchi.

La rassegna e gli organizzatori

Il concerto faceva parte della nota rassegna "Veneto Jazz", da anni una delle più importanti in Italia e che ospita ogni anno nomi mondiali del Jazz, da Pat Metheny a Sara Jane Morris, da Rava a Ralph Towner e molti altri.

I promoters di "Veneto Jazz" , molto noti in ambito jazzistico, sono Gabriele Vianelli, detto "Babi", e Pietro Perini, suo socio. Conoscevo "Babi" già da qualche anno ed anche stavolta ho avuto conferma della splendida persona e del grande professionista.

Entrambi mi hanno fatto sentire a casa mia e "coccolato" come piace a me nelle grandi occasioni,
perchè quando ti coccolano non c'è niente da fare, rendi di più....

La performance

Ultimamente nei miei concerti in piano solo sono solito fare delle vere e proprie sceneggiate teatrali dove, a seconda dell'autore in questione- Puccini, Vivaldi o Chopin in jazz- intrattengo il pubblico tra un pezzo e l'altro con una storia:

Già da un annetto circa, mi lancio con sempre maggiore convinzione nel rapporto col pubblico, dialogando, coinvolgendoli in giochi o "test" musicali, raccontando loro particolari sui vari aspetti musicali da me trattati ecc..

Ma da sei mesi circa la cosa è diventata per me inscindibile dalla parte suonata, anzi ne è un tuttuno.... Più creo un rapporto col pubblico più entro in uno stato di "limbo" emotivo che mi permette di suonare in un altro modo e viceversa.

Cosa faccio? Molto semplice....cerco di vivere una storia, come se la raccontassi a mio figlio che ha 3 anni e 1/2....e ovviamente, di raccontarla, questa storia!!

Vieni dunque a vedere quello che ormai non definisco più un concerto in piano solo ma un vero e proprio spettacolo, Ti renderai conto di quello che una persona da sola può fare sul palcoscenico!

Dischi venduti e autografi

Ultimamente non ne faccio mistero, riesco a vendere un sacco di CD ai miei concerti.......
Non so se dipenda da me o cosa, fatto sta che il conto è salito vertiginosamente negli ultimi 6-7 mesi.

Io un idea ce l'ho: il pubblico ormai compra i cd solo sull'onda emotiva del concerto, e solo se ha provato emozioni e passione: sta a noi musicisti quindi lasciare che la passione arrivi a loro completamente e non resti chiusa dentro di noi.

La passione fa sempre la differenza......

Babi ieri mi ha detto una cosa importante: se il 15% delle persone compra il disco è la norma, il 20% e oltre è un successone.......ed io ho superato ieri il 30!!!!

La conferma è arrivata poi dagli autografi fatti proprio sui cd con relativi complimenti...la cosa che più mi ha fatto piacere è che mi abbiano detto che non si sono annoiati in 2 ore di piano solo....

Voce da migliorare assolutamente: i tempi. Snellire, snellire, snellire, per lasciare la gente con la voglia e non stanchi di te, anche se nessuno si è alzato.

Ai "Vaporetti".........

Il finale di una serata così non poteva che essere straordinario: cena con Babi e Pietro al ristorante "I Vaporetti" dove un pesce così buono non lo mangiavo da una vita, in un ambiente così relax che è per me il massimo dopo un concerto.

Con antipasto mare e grigliatona di pesce mega e dolcetti vari ( e una caterva di ottimo vino bianco) abbiamo concluso il nostro incontro che definirei molto più che positivo e che, se tanto ci dà tanto, credo proprio che in un prossimo futuro si ripeterà!!!

Tenete dunque d'occhio il mio calendario, amici del Veneto!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".....

GRANDE SUCCESSO DI "VIVALDI JAZZ" IN PIANO SOLO A VENEZIA!!!!!!

Sono appena tornato dalla splendida trasferta di Chioggia (VE), dove ieri sera ho presentato in anteprima assoluta nella provincia di Venezia "Vivaldi jazz le 4 stagioni" riarrangiato da me in chiave jazz per piano solo e che porto in tutta Italia dall'inizio del 2009.

Il mio arrivo all'Auditorium per il soundcheck

La location era splendida: l'auditorium San Niccolò, chiesa del 300 ristrutturata alla fine degli anni '80, un posto fantastico per esibirsi, soprattutto per suonare un grande compositore della storia, in un posto dove la Storia si respira.

Appena entrato nella chiesa avevo già capito che sarebbe stata una serata particolare, ad aspettarmi-oltre ad un ottimo pianoforte Steinway- c'era tutta l'atmosfera barocca dell'auditorium, che mi ha regalato immediatamente un senso di inadeguatezza....

Sì, quella sensazione di essere un puntino piccolo piccolo di fronte a tutto quello che doveva essere passato di lì in tanti secoli.......

Sensazione ovviamente superata appena toccato il piano, al soundcheck, un pò per la morbidezza dello stesso, un pò per l'acustica della chiesa dove, in quel momento vuota, le mie note suonavano come rintocchi.

La rassegna e gli organizzatori

Il concerto faceva parte della nota rassegna "Veneto Jazz", da anni una delle più importanti in Italia e che ospita ogni anno nomi mondiali del Jazz, da Pat Metheny a Sara Jane Morris, da Rava a Ralph Towner e molti altri.

I promoters di "Veneto Jazz" , molto noti in ambito jazzistico, sono Gabriele Vianelli, detto "Babi", e Pietro Perini, suo socio. Conoscevo "Babi" già da qualche anno ed anche stavolta ho avuto conferma della splendida persona e del grande professionista.

Entrambi mi hanno fatto sentire a casa mia e "coccolato" come piace a me nelle grandi occasioni,
perchè quando ti coccolano non c'è niente da fare, rendi di più....

La performance

Ultimamente nei miei concerti in piano solo sono solito fare delle vere e proprie sceneggiate teatrali dove, a seconda dell'autore in questione- Puccini, Vivaldi o Chopin in jazz- intrattengo il pubblico tra un pezzo e l'altro con una storia:

Già da un annetto circa, mi lancio con sempre maggiore convinzione nel rapporto col pubblico, dialogando, coinvolgendoli in giochi o "test" musicali, raccontando loro particolari sui vari aspetti musicali da me trattati ecc..

Ma da sei mesi circa la cosa è diventata per me inscindibile dalla parte suonata, anzi ne è un tuttuno.... Più creo un rapporto col pubblico più entro in uno stato di "limbo" emotivo che mi permette di suonare in un altro modo e viceversa.

Cosa faccio? Molto semplice....cerco di vivere una storia, come se la raccontassi a mio figlio che ha 3 anni e 1/2....e ovviamente, di raccontarla, questa storia!!

Vieni dunque a vedere quello che ormai non definisco più un concerto in piano solo ma un vero e proprio spettacolo, Ti renderai conto di quello che una persona da sola può fare sul palcoscenico!

Dischi venduti e autografi

Ultimamente non ne faccio mistero, riesco a vendere un sacco di CD ai miei concerti.......
Non so se dipenda da me o cosa, fatto sta che il conto è salito vertiginosamente negli ultimi 6-7 mesi.

Io un idea ce l'ho: il pubblico ormai compra i cd solo sull'onda emotiva del concerto, e solo se ha provato emozioni e passione: sta a noi musicisti quindi lasciare che la passione arrivi a loro completamente e non resti chiusa dentro di noi.

La passione fa sempre la differenza......

Babi ieri mi ha detto una cosa importante: se il 15% delle persone compra il disco è la norma, il 20% e oltre è un successone.......ed io ho superato ieri il 30!!!!

La conferma è arrivata poi dagli autografi fatti proprio sui cd con relativi complimenti...la cosa che più mi ha fatto piacere è che mi abbiano detto che non si sono annoiati in 2 ore di piano solo....

Voce da migliorare assolutamente: i tempi. Snellire, snellire, snellire, per lasciare la gente con la voglia e non stanchi di te, anche se nessuno si è alzato.

Ai "Vaporetti".........

Il finale di una serata così non poteva che essere straordinario: cena con Babi e Pietro al ristorante "I Vaporetti" dove un pesce così buono non lo mangiavo da una vita, in un ambiente così relax che è per me il massimo dopo un concerto.

Con antipasto mare e grigliatona di pesce mega e dolcetti vari ( e una caterva di ottimo vino bianco) abbiamo concluso il nostro incontro che definirei molto più che positivo e che, se tanto ci dà tanto, credo proprio che in un prossimo futuro si ripeterà!!!

Tenete dunque d'occhio il mio calendario, amici del Veneto!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".....